22 Dicembre 2021

Le risposte al webinar "L’evoluzione della termoregolazione ambiente"

Abbiamo raccolto e suddiviso per argomenti le domande che ci avete posto durante il webinar "L’evoluzione della termoregolazione ambiente":

Qui sotto il video registrato.

 

 

VISITA IL SITO CALEFFI CODE®

I SISTEMI DI TERMOREGOLAZIONE

  • Come integrare il sistema CALEFFI CODE® nei sistemi BMS o BACS (ovvero sistemi di gestione e sistemi di automazione e controllo degli edifici)?

L'integrazione è resa possibile grazie alla connessione MODBUS presente nel Gateway PRO che rende ideale il sistema CODE® per interfacciarsi con questi sistemi.
Nello specifico il Gateway PRO utilizza la comunicazione MODBUS-RTU tramite una seriale RS-485 di cui è dotato.

  • È possibile collegare più sistemi CALEFFI CODE® ad un unico sistema di supervisione di domotica?

Certamente, se il sistema di supervisione è predisposto per la comunicazione MODBUS, allora è possibile collegare più Gateway che si comporteranno come MODBUS Slave rispondendo ad un unico supervisore (MODBUS Master) che potrà quindi gestire più sistemi CODE®.

  • Il protocollo OpenTherm® è universale per cui posso collegare tranquillamente caldaie di qualsiasi marca?

Sì, è possibile collegare caldaie di qualsiasi marca, l’importante è che rispettino correttamente lo standard OpenTherm®.

  • Serve una interfaccia per collegare CALEFFI CODE® alla caldaia, dato che le caldaie hanno il loro protocollo, quasi sempre proprietario? Bisogna preferire caldaie con particolari protocolli installati?

La caldaia deve avere il protocollo OpenTherm®. Non è necessaria alcuna interfaccia in quanto tale protocollo è già integrato nel Gateway/Gateway PRO.

  • Qual è la differenza tra protocollo di comunicazione Modbus e protocollo OpenTherm® ?

Il protocollo OpenTherm® è dedicato esclusivamente alla gestione della caldaia, è utilizzato per la comunicazione fra la caldaia ed il termostato ambiente mentre il protocollo MODBUS è un linguaggio universale, fra i più utilizzati nella domotica, permette la comunicazione fra differenti dispositivi connessi, non solamente dedicati all’impianto di riscaldamento.

ASPETTI NORMATIVI E ACCESSO ALLE DETRAZIONI

Il sistema CALEFFI CODE® permette di controllare da remoto la temperatura di ogni ambiente tramite app. Risulta quindi in grado di mostrare le condizioni di funzionamento correnti e la temperatura di regolazione degli impianti. Consente inoltre l’accensione, lo spegnimento e la programmazione degli impianti da remoto.
Pertanto, se opportunamente integrato con dispositivi atti alla misurazione dei consumi, anche di tipo indiretto (come indicato nel D.M. 6 Agosto 2020), il sistema CALEFFI CODE® può accedere alla detrazione per Building Automation del 65 %.
Per detrazione al 65 % relativa alla sostituzione del generatore con caldaia a condensazione, il sistema CALEFFI CODE® ricade in Classe VIII solo se collegato alla caldaia con protocollo di comunicazione OpenTherm®.

  • CALEFFI CODE® è un dispositivo domotico di classe B? 

In merito alla EN 15232, va ricordato che si tratta di una norma di sistema/edificio, e non di prodotto, e la corrispondente classificazione dipende da come il sistema costituito da apparecchi, dispositivi e accessori viene installato e fatto funzionare.
I produttori di generatori e accessori per la termoregolazione non possono pertanto rilasciare dichiarazioni sull’effettiva classe del sistema BACS. Sarà il progettista che, alla luce di quanto realizzato, potrà definire a quale classe della norma il sistema di automazione e controllo corrisponde.

  • Il sistema CALEFFI CODE® permette di raggiungere la classe VIII nei sistemi centralizzati?

In generale la termoregolazione evoluta, come specificato da ENEA nella FAQ 15.D, non può essere rispettata all’interno del contesto di sostituzione del generatore con caldaia a condensazione in impianto centralizzato.
ENEA afferma che:

Dalle definizioni di questi sistemi di regolazione evoluti è palese che non si può applicare, ad una pluralità di utenze, il sistema di classe V in quanto dotato di un solo “termostato elettronico ambientale”, così come non si può applicare quello di classe VI in quanto dotato di una “centralina di termoregolazione e un sensore ambientale”. Infine non è possibile applicare il sistema di classe VIII in quanto è un dispositivo dotato di “tre o più sensori ambientali che varia la temperatura del flusso d’acqua, lasciando che l’apparecchio di riscaldamento dipenda dalla deviazione fra la temperatura ambientale misurata aggregata e i punti d’analisi del termostato stesso. 

Le definizioni di sistemi di regolazione evoluti (classe V, VI, VIII) non possono quindi essere applicate ad una pluralità di utenze.

  • È possibile usufruire del Superbonus 110 % con la Building Automation per abitazioni singole, senza avere contabilizzazione?

Uno dei requisiti richiesti per l'accesso alla Building Automation (65 % o intervento trainato al 110 %) riguarda i consumi energetici e la fornitura periodica dei dati. Come espresso nel Decreto 6 Agosto 2020, la misurazione può avvenire anche in maniera indiretta, anche con la possibilità di utilizzare i dati di altri sistemi di misurazione installati. Nell'abitazione devono quindi essere presenti dispositivi atti alla misurazione dei consumi (ad esempio misuratori di energia elettrica o contatori di calore di tipo diretto). Spetta al professionista asseverare la composizione del sistema di Building Automation.

  • Nel Superbonus 110 % è obbligatorio utilizzare sistemi di regolazione evoluti oppure è sufficiente installare valvole termostatiche a bassa inerzia termica, ovviamente installando una caldaia a condensazione in classe A?

Quando si accede al 110 % nell'intervento di sostituzione del generatore di calore con caldaia a condensazione non è obbligatorio installare un sistema di termoregolazione evoluto. Il sistema di termoregolazione evoluto è invece fondamentale, sempre con intervento di sostituzione del generatore con caldaia a condensazione, per accedere alla detrazione del 65 % e non del 50 %.

LA PROGETTAZIONE E L'INSTALLAZIONE

  • Come avviene la gestione del sistema CALEFFI CODE® nel caso di più Gateway o più utenti?

L’applicazione può essere gestita da più utenti contemporaneamente con lo stesso account, senza limiti. Ogni utente può gestire il sistema di riscaldamento in completa autonomia e può gestire uno o più Gateway sempre dalla stessa utenza.

  • Il sistema CALEFFI CODE® permette di termoregolare impianti di riscaldamento a pannelli radianti o a ventilconvettori? 

Il sistema CALEFFI CODE® permette di gestire anche impianti di riscaldamento a pannelli radianti, solo lato riscaldamento, tramite l’utilizzo del Sensor PRO. Quest’ultimo deve essere installato all’interno del locale di cui deve gestire la temperatura e deve essere collegato via cavo alla testina elettrotermica montata sul collettore. Non è adatto per essere abbinato ai ventilconvettori.

  • Nel caso di assenza di segnale internet o alimentazione elettrica, come si comporta il prodotto?

Il Gateway deve essere sempre alimentato, ma nel caso in cui dovesse subire una mancanza di alimentazione elettrica, il funzionamento del sistema non sarebbe compromesso in quanto i dispositivi manterrebbero una temperatura di default pari a 20 °C. Nel caso invece di assenza del segnale internet il Gateway prosegue seguendo la programmazione stabilita dall'utente in quanto è salvata nella memoria interna del Gateway.

  • In caso di radiatore con valvola termostatica installata in basso, è opportuno installare il sensore esterno?

Sì, è consigliabile installare il sensore di temperatura aggiuntivo Sensor.

  • In presenza di più radiatori in un ambiente, come funziona il sistema?

In un ambiente con presenti più comandi elettronici Comfort Control la temperatura di quel determinato locale viene rilevata effettuando una media di tutte le temperature registrate dai comandi elettronici. Ogni comando elettronico Comfort Control gestirà comunque in maniera indipendente la temperatura del singolo radiatore.

Sono a batteria, sia i sensori sia i comandi elettronici. Solo il Gateway necessita di alimentazione elettrica.

  • Quale protocollo radio supporta CALEFFI CODE® ?

Il protocollo radio utilizzato dal sistema CODE® è di tipo proprietario.


Leggi anche Le risposte al webinar "Abitazione e domotica: dall'impianto tradizionale all'impianto digitale"

Leggi anche "Valvole termostatiche intelligenti: la gestione smart dei consumi domestici"

Commenti
Iacopo
09 Settembre 2022

Se utilizzo il gateway caleffi code con collegamento Opentherm in caldaia (invece del contatto ON/OFF), oltre ai comandi termostatici sui singoli radiatori, posso anche utilizzare un sensore PRO con contatto caldaia per comandare una valvola di zona, quando questa zona richiede calore? Inoltre, tramite app, è possibile fornire un offset sulle temperature misurate dai comandi termostatici?

marco_godi

In reply to by Iacopo

12 Settembre 2022

Buongiorno, in risposta alla sua domanda occorre fare alcune considerazioni. La caldaia può ricevere in ingresso il segnale OpenTherm di un solo Gateway, altrimenti si genererebbe un conflitto di informazioni. Le varie zone collegate allo stesso Gateway non necessitano più di valvola di zona, poiché saranno gestite direttamente dalle Comfort Control presenti su ogni singolo corpo scaldante. Alla luce di ciò, non è necessario inserire anche un ulteriore Sensor Pro per effettuare una seconda chiusura superflua. Per quanto riguarda la misurazione delle temperature, ogni Comfort Control è dotata di una duplice sonda, pertanto è già in grado di calcolare e, di conseguenza, visualizzare la corretta temperatura ambiente. Anche in questo caso non è necessario inserie alcun offset al valore visualizzato dall'app.

Iacopo

In reply to by marco_godi

12 Settembre 2022

Buongiorno e grazie per la sua risposta. La valvola di zona mi necessiterebbe ancora in quanto i corpi scaldanti di tale zona non possono essere attualmente dotati tutti quanti di valvola termostatica. Di fatto ho due zone, nella prima zona tutti i corpi scaldanti montano il comando termostatico (e quindi questa elettrovalvola di zona viene eliminata), mentre nella seconda zona come detto ho ancora necessità di aprire e chiudere la valvola in funzione della temperatura. È quindi possibile con un Sensor Pro inviare il segnale di apertura all'elettrovalvola e allo stesso tempo avere il gateway che controlla in Opentherm la caldaia? ci sono altre soluzioni secondo lei?

marco_godi

In reply to by Iacopo

12 Settembre 2022

Non è possibile gestire queste due tipologie di contatto contemporaneamente, perché la funzionalità a cui si dedica il collegamento OpenTherm volge alla modulazione del generatore, per cui in contrasto con una eventuale azione ON-OFF. Il consiglio potrebbe essere di lavorare attualmente con azione ON-OFF sia sulla caldaia che sulla valvola di zona tramite il Sensor Pro, per poi passare all'OpenTherm una volta che si saranno installate le Comfort Control sui restanti radiatori.