03 Agosto 2021

Le risposte al webinar "Superbonus 110%: quello che volete sapere"

Abbiamo raccolto in un unico post le domande che ci avete posto durante il webinar "Superbonus 110%: quello che volete sapere". 
Qui sotto il video registrato.

 

  • L'APE pre e post può essere redatta dal progettista dell'impianto, tecnico iscritto all'albo ma non all'albo dei certificatori energetici (es. CENED Lombardia)?

Sì. L’APE in questo caso è di tipo convenzionale e quindi diversa da quella che viene registrata dal certificatore energetico a fine lavori.

  • Un edificio con due appartamenti di due proprietari diversi viene considerato come condominio o come due unità indipendenti?

Gli appartamenti sono considerati come unità indipendenti quando:

  • Risultano funzionalmente indipendenti, ovvero devono essere verificate almeno tre su quattro delle seguenti condizioni: 1. sistema di riscaldamento autonomo 2. fornitura gas autonoma 3. fornitura energia elettrica autonoma 4. fornitura acqua potabile autonoma.
  • Dispongono di un ingresso autonomo (es. scala e porta di accesso esclusiva ma possibile cortile comune).
     
  • La potenza da imputare al sistema di emissione caminetto come dovrebbe essere calcolata?

Il Vol. 2 del Manuale di progettazione edilizia edito dalla HOEPLI indica: 35/45 kW per metro quadro di superficie frontale di caminetto.

  • Se ho un edificio collabente con un solo caminetto, e non un caminetto per ogni locale, posso accedere al Superbonus 110%?

Ogni locale deve essere asseverabile come riscaldato per poter usufruire della detrazione 110%.

  • Nel caso di caminetti e stufe preesistenti, per la definizione dell'APE ante operam, che tipo di regolazione va considerata?

L’impianto va considerato come se fosse ad utilizzo continuo, quindi senza regolazione.

  • Se la caldaia a pellet è considerata come impianto di riscaldamento principale è possibile sostituirla con una pdc aria-acqua, sempre a patto che venga rispettato il salto di due classi energetiche?

Certamente, se viene rispettato il salto di due classi energetiche è possibile.

  • In una casa indipendente è presente un solo camino (senza targhetta) che garantisce una potenza al focolare tale da riuscire a bilanciare l’intero fabbisogno termico dell'abitazione. Posso considerare l’abitazione completamente riscaldata e quindi accedere al Superbonus 110%?

Se tutti i locali risultano comunicanti (senza porte) allora potrebbe essere possibile considerare tutta la casa riscaldata. In caso contrario non sarebbe asseverabile, in quanto verrebbe a mancare il sistema di emissione dell’impianto dedicato per ogni locale.

  • Nel caso in cui sia presente una caldaia per il riscaldamento e l’ACS e una pompa di calore aria-aria per il riscaldamento e il raffrescamento, possono essere sostituite entrambe come trainate secondo SB 110%?

Solitamente viene considerata solo la caldaia come impianto termico principale. Per accedere al SB 110% la pompa di calore dovrebbe essere considerata come parte integrante necessaria per l'impianto di riscaldamento.

  • Casa indipendente: posso sostituire una caldaia a gas a condensazione con un impianto biomassa 5 stelle come intervento trainato?

È possibile esclusivamente per le aree non metanizzate.

  • Unità indipendente: in caso di cappotto come trainante e nessun intervento sui generatori di calore posso sostituire i ventilconvettori con degli altri più performanti?

No, non è possibile se non si sostituisce il generatore.

  • Se nell’unità abitativa sono presenti la caldaia e i radiatori ma non sono collegati, è possibile portare in detrazione la sostituzione dell’impianto termico?

Se è possibile riattivare l’impianto, anche con un’opera di manutenzione ordinaria, sì.

  • Casa unifamiliare con un piccolo impianto fotovoltaico installato a tetto. Ai fini del doppio salto di classe energetica il fotovoltaico deve essere considerato?

Sì, deve essere considerato nei calcoli dell’APE pre convenzionale dello stato di fatto. Se ancora esistente o implementato deve essere poi considerato anche nei calcoli dell’APE post operam.

  • Nel caso di condomini termo autonomi, la sostituzione dei terminali insieme al generatore come intervento trainato nelle singole unità è possibile?

Sì, è possibile portare in detrazione la sostituzione dei terminali.

  • Condominio bifamiliare con impianti automoni (due caldaie). Intervenendo sul cappotto come trainante posso sostituire come trainato i generatori?

No, la sostituzione dei generatori è sempre un intervento TRAINANTE nell’ipotesi di Superbonus 110%.

  • Unità immobiliari munite di impianto di riscaldamento a PdC aria-aria: la scala esterna che serve le suddette unità può essere assimilata ad un cortile anche non ad uso esclusivo?

No, non è possibile fare tale ipotesi.

  • In un condominio con unità immobiliari aventi ognuno il proprio generatore (camini e/o stufe a legna) l'intervento trainante consiste nel portare le unità da autonome a centralizzate mediante la sostituzione dell’impianto termico con un sistema a pompe di calore. In questo caso può rientrare il rifacimento dei terminali (da caloriferi a radiante a pavimento)?

Ritengo di sì, in quanto si parte dalla condizione originale di impianto autonomo, anche se non viene è chiarito in nessuna FAQ.

  • Edificio formato da due unità immobiliari di un unico proprietario. Le unità sono termo autonome con generatori per il riscaldamento e l’ACS. È possibile istallare un sistema ibrido per tutto l'edificio con i misuratori dei consumi energetici?

Assolutamente sì. In fase progettuale viene di norma richiesta la fattibilità di passaggio da impianti autonomi a impianto centralizzato in quanto quest’ultimo energeticamente più efficiente.

  • Superare del 110% la potenza dell’impianto termico preesistente: nel caso di sistemi ibridi come valutarla?

Tale limite è valido esclusivamente per i generatori di calore a condensazione, quindi si esclude la potenza della PDC e si confrontano solamente le potenze della caldaia esistente e della nuova caldaia a condensazione appartenente al sistema ibrido; la potenza di quest’ultima dovrà essere inferiore o uguale al 110% della potenza di quella sostituita.

L’installazione di valvole termostatiche con controllo Wi-Fi, rientra tra le spese detraibili al 110% in abbinamento all’intervento trainante di sostituzione del generatore. Quando si effettua la sostituzione del generatore, anche il sistema di termoregolazione può essere incluso tra le spese detraibili. In alternativa, le valvole termostatiche con controllo Wi-Fi possono essere portate in detrazione come intervento di Building Automation, trainato in concomitanza con uno degli interventi trainanti. In questo caso le valvole devono essere opportunamente installate e configurate in un impianto comprendente gli altri dispositivi atti a realizzare tutte le funzioni descritte nell’Allegato A, punto 11.1 del DM 6 agosto 2020.

LEGGI ANCHE Le risposte al webinar "Il nodo cruciale del Superbonus 110%: il computo metrico"

Ultima modifica: 
03 Agosto 2021
Coffee with CaleffiConsigli utiliNormativaVideo
Condividi: