Detrazioni fiscali miscelatore elettronico antilegionella
21 Gennaio 2022

Detrazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie e riqualificazioni energetiche: rientra l’installazione di un miscelatore elettronico con disinfezione termica?

Con la Legge di Bilancio 2022 (la numero 234/2021) sono state riconfermate anche per il 2022 diverse agevolazioni fiscali che interessano i lavori di rinnovamento e l’efficientamento energetico degli edifici:

  • Superbonus 110 %
  • Ecobonus semplice 2022 50 % - 65 % -70 % - 75 %
  • Bonus ristrutturazioni 50 %
  • Bonus facciate 60 %
  • Bonus abbattimento barriere architettoniche 75 %
  • Bonus giardini 36 %
  • Bonus mobili 50 %
  • Bonus idrico (contributo fino a 1.000 euro per le spese relative alla sostituzione di rubinetti e sanitari)
  • Superbonus alberghi 80 %

Per la sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale che comportino un risparmio energetico e/o utilizzo di fonti rinnovabili (come caldaia condensazione o pompe di calore ad alta efficienza) il contribuente può accedere alle detrazioni fiscali per risparmio energetico o ristrutturazione edilizia con l’Ecobonus al 65 %.

Può rientrare nella detrazione fiscale prevista dall’Ecobonus anche la spesa per il miscelatore elettronico con disinfezione termica? La risposta è sì, sono infatti incluse le spese relative alle apparecchiature necessarie per la sostituzione, a regola d’arte, degli impianti.

Per maggiori informazioni su questo tema, consigliamo di consultare:

Cosa rientra nell’Ecobonus al 65 %

Innanzitutto specifichiamo quali sono gli interventi che rientrano nell’Ecobonus 65 %:

  • riqualificazione globale dell’edificio
  • caldaie condensazione classe a+ sistema termoregolazione evoluto
  • generatori di aria calda a condensazione
  • pompe di calore
  • scaldacqua a pompe di calore
  • coibentazione involucro
  • collettori solari
  • generatori ibridi
  • sistemi di building automation
  • micro-cogeneratori

In cosa consistono queste detrazioni fiscali? L'Agenzia delle Entrate restituisce il 65 % della spesa sostenuta in detrazioni IRPEF, restituendo la somma scalandola dalle tasse future, in più rate annuali.

I miscelatori antilegionella rientrano nel bonus ristrutturazioni (50 %) ed Ecobonus (65 %)?

Sì, possono rientrare nel bonus ristrutturazioni, più specificatamente nelle agevolazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie al 50 % e riqualificazione energetica al 65 %, nel momento in cui si interviene sostituendo il generatore dell’impianto di riscaldamento (caldaia o pompa di calore) e in caso di rifacimento dell’impianto termico e idrosanitario.

Il miscelatore è infatti un dispositivo a volte necessario per la sostituzione, a regola d’arte, degli impianti. Pertanto può essere incluso nelle spese agevolabili qualora installato in un intervento di ristrutturazione o riqualificazione energetica concernente l’impianto termico e idrosanitario.

Utilizzati negli impianti centralizzati per la produzione e distribuzione di acqua calda ad uso sanitario con accumulo, i miscelatori hanno la funzione di garantire e mantenere la temperatura dell’acqua calda sanitaria distribuita all’utenza al variare delle condizioni di temperatura e pressione di alimentazione dell’acqua calda e fredda in ingresso oppure della portata prelevata.

Miscelatori elettronici come LEGIOMIX® di Caleffi, sono dotati di un apposito regolatore che gestisce una serie di programmi di disinfezione termica del circuito contro la Legionella. Questo dispositivo permette inoltre di verificare l’effettivo raggiungimento delle temperature e dei tempi di disinfezione termica e di intraprendere le opportune azioni correttive. Tutti i parametri sono aggiornati giornalmente e storicizzati, con registrazione oraria delle temperature.

A seconda del tipo di impianto e delle abitudini dell’utenza, è possibile programmare i livelli di temperatura ed i tempi di intervento nella maniera più opportuna. Ma su che strutture si installa il miscelatore elettronico con disinfezione termica?

Il miscelatore elettronico con disinfezione termica per grandi strutture ricettive e condomini

LEGIOMIX® è un dispositivo che si installa su impianti di strutture considerevoli, come grandi condomini, ospedali, case di cura, centri sportivi e commerciali, alberghi, campeggi e collegi. Non a singole villette o piccoli condomini.

Si tratta infatti di strutture ad utilizzo collettivo, dove è necessario il controllo e la prevenzione della Legionellosi in modo programmato, gestendo al meglio i tempi di disinfezione.

Il miscelatore elettronico disinfezione termica per grandi strutture

Superbonus Alberghi 80 % e Fondo Perduto

Restando in tema di grandi strutture, segnaliamo il Superbonus Alberghi. Questa agevolazione consente di ottenere un credito d’imposta dell’80% e un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 100.000 euro per interventi finalizzati a:

  • incremento efficienza energetica e riqualificazione antisismica;
  • eliminazione barriere architettoniche;
  • opere edilizie (manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione) funzionali alla realizzazione degli interventi indicati nei primi due punti;
  • realizzazione di piscine termali e acquisizione attrezzature e apparecchiature per le attività termali;
  • digitalizzazione.

Ne potranno beneficiare le imprese del turismo di tipo alberghiero, le strutture che svolgono attività agrituristica e quelle ricettive all’aria aperta come i campeggi, le imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, inclusi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici e i parchi tematici.

Per approfondire, leggi il decreto legge 152/2021 pubblicato in Gazzetta Ufficiale (la n. 265 del 6 novembre).

Cosa occorre inviare e a chi rivolgersi per l’Ecobonus

La normativa vigente prevede che entro 90 giorni solari dal termine dei lavori debbano essere trasmessi ad ENEA - per via telematica tramite l'applicativo relativo all’anno in cui sono terminati i lavori - i dati indicati nella scheda descrittiva degli interventi realizzati. Effettuata la trasmissione, in automatico ritorna al mittente una ricevuta informatica contenente il Codice Personale Identificativo (CPID). Le stampe di queste ricevuta e della scheda descrittiva, anch’essa con il CPID stampato su ogni pagina, costituiscono prova dell'avvenuto invio (approfondisci sul sito di ENEA dedicato).

Per poter usufruire delle detrazioni del bonus ristrutturazione – Ecobonus occorre rivolgersi a tecnici abilitati alla progettazione di edifici e impianti nell'ambito delle competenze ad essi attribuiti dalla legislazione vigente (cfr. DPR 75/2013) e iscritti allo specifico Ordine o Collegio professionale. Sono loro a redigere l’asseverazione e l’attestato di prestazione energetica APE degli edifici.


 

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