Termoregolazione e contabilizzazione nei sistemi centralizzati

Termoregolazione e contabilizzazione nei sistemi centralizzati

Autore
Elia Cremona, Stefano Savoldi
IN QUESTO ARTICOLO:

In questo "Coffee with Caleffi" sono stati esplorati i temi della termoregolazione e della contabilizzazione del calore, concentrandosi sull'utilizzo dei moduli d'utenza.

Sono stati trattati diversi argomenti chiave, tra cui le tipologie di reti di distribuzione, i vantaggi dei moduli d'utenza e il bilanciamento idraulico.

Tipologie di reti di distribuzione

Le reti di distribuzione per il riscaldamento centralizzato possono essere classificate in tre principali categorie: reti a colonne montanti, reti a zona con satelliti d'utenza e reti con moduli d'utenza.

reti a colonne montanti, reti a zona con satelliti d'utenza, reti con moduli d'utenza
  • 1 - Reti a colonne montanti: queste reti, comuni negli edifici costruiti negli anni '60, collegano i radiatori direttamente alla dorsale di andata e ritorno del riscaldamento, rendendo difficile la contabilizzazione precisa dei consumi energetici e limitando l'autonomia termica.
  • 2 - Reti a zona con satelliti d'utenza: queste reti permettono la produzione istantanea di acqua sanitaria e la regolazione del riscaldamento in base alle necessità dell'utente, migliorando l'efficienza energetica.
  • 3 - Reti con moduli d'utenza: questi sistemi offrono un unico punto di ingresso per il riscaldamento e l'acqua sanitaria, facilitando la contabilizzazione e migliorando l'efficienza energetica e il comfort abitativo.

Introduzione ai sistemi di termoregolazione e contabilizzazione

I sistemi di termoregolazione e contabilizzazione sono fondamentali per garantire il comfort termico e l'efficienza energetica negli edifici con impianti centralizzati. La termoregolazione consente agli utenti di controllare la temperatura dei singoli ambienti, mentre la contabilizzazione permette di misurare e ripartire in modo equo i consumi energetici tra gli utenti. Questi sistemi sono particolarmente rilevanti negli edifici condominiali, dove la gestione centralizzata del calore richiede soluzioni efficaci per garantire equità e trasparenza nella ripartizione dei costi.

  • La termoregolazione si ottiene tramite dispositivi come termostati e valvole termostatiche, che regolano il flusso di calore in base alle impostazioni desiderate dall'utente. Questa capacità di controllo individuale è cruciale per ottimizzare il consumo energetico, riducendo gli sprechi e migliorando il comfort degli abitanti.
     
  • La contabilizzazione del calore, d'altro canto, implica la misurazione precisa dei consumi energetici di ciascun appartamento. Questo processo è facilitato dall'uso di contatori di calore, che possono essere sia diretti, misurando direttamente il flusso di calore, sia indiretti, utilizzando ripartitori di calore installati sui radiatori. 

La combinazione di termoregolazione e contabilizzazione permette di realizzare un sistema di gestione energetica efficiente e trasparente.

Domande frequenti

È necessario inserire un contabilizzatore di calore sul circuito primario in centrale termica?

È consigliato inserire un contabilizzatore di calore per quantificare il calore generato e confrontarlo con i consumi degli appartamenti al fine di calcolare le dispersioni di impianto, anche se non obbligatorio per legge.

Quali sono i requisiti per l'omologazione MID dei contatori di calore? 

L'omologazione MID richiede che i contatori di calore soddisfino specifici requisiti di precisione e tracciabilità, con ispezioni periodiche da parte degli enti certificatori e audit interni regolari.

I moduli d'utenza

Impianti a zona con moduli d'utenza

I moduli d'utenza rappresentano una soluzione avanzata per la gestione del riscaldamento centralizzato, offrendo diversi benefici rispetto ai sistemi tradizionali.

  • Termoregolazione e autonomia termica: grazie ai moduli d'utenza, è possibile gestire il riscaldamento in base alle specifiche esigenze di ogni appartamento, migliorando il comfort e l'efficienza energetica.
  • Facilità di installazione e manutenzione: i moduli d'utenza sono preassemblati e pronti per l'installazione, riducendo il tempo e i costi di messa in opera. Inoltre, offrono un unico punto di accesso per l'ispezione e la manutenzione.
  • Versatilità: questi moduli possono essere utilizzati in vari tipi di impianti, come quelli a radiatori, a pannelli radianti e a ventilconvettori, adattandosi a diverse esigenze impiantistiche.

Domande frequenti

Quali vantaggi offrono i moduli d'utenza in termini di manutenzione? 

I moduli d'utenza concentrano tutte le componenti di gestione termica e contabilizzazione in un unico punto, facilitando l'accesso e la manutenzione. Questo riduce i tempi di intervento e semplifica la gestione degli impianti.

Come si integra la contabilizzazione dell'acqua sanitaria nei moduli d'utenza? 

La contabilizzazione dell'acqua sanitaria viene integrata tramite contatori volumetrici che misurano il consumo di acqua calda e fredda, fornendo dati precisi per la ripartizione delle spese.

Come funzionano i contatori ultrasonici? 

I contatori ultrasonici misurano il flusso di fluido tramite impulsi sonori, calcolando la velocità del fluido e determinando il consumo energetico. Sono più precisi e meno soggetti a usura rispetto ai contatori meccanici.

Come vengono effettuate le ispezioni per la certificazione MID? 

Le ispezioni per la certificazione MID vengono effettuate ogni 18 mesi dall'ente certificatore e includono verifiche della produzione, simulazioni di conteggio e controlli sulla tracciabilità del prodotto.

Quali sono le caratteristiche principali dei contatori volumetrici meccanici? 

I contatori volumetrici meccanici utilizzano una girante per misurare il flusso di fluido e sono comunemente impiegati per utenze domestiche. Offrono un buon rapporto qualità-prezzo ma richiedono acque pulite per funzionare correttamente.

Come si effettuano i collaudi dei moduli d'utenza autobilancianti?

I collaudi dei moduli d'utenza autobilancianti possono essere effettuati leggendo la portata istantanea tramite il sistema di contabilizzazione integrato e regolando i dispositivi di pre-regolazione fino a raggiungere la portata di progetto desiderata. Questo processo assicura un bilanciamento idraulico preciso e ottimale.

Qual è il ruolo dei regolatori di pressione differenziale nei moduli d'utenza autobilancianti?

I regolatori di pressione differenziale stabilizzano la differenza di pressione agli attacchi idraulici verso l'appartamento, garantendo un funzionamento regolare e indipendente dalle variabili condizioni di funzionamento dell'impianto, migliorando di conseguenza il comfort  l'efficienza energetica del sistema.

Applicazioni e installazioni tipiche

I moduli d'utenza possono essere utilizzati in vari tipi di impianti. Ogni applicazione richiede specifiche configurazioni per garantire il corretto bilanciamento idraulico e la massima efficienza energetica.

  • Negli impianti a radiatori, i moduli d'utenza rappresentano una soluzione ideale, soprattutto per gli edifici residenziali di piccole e medie dimensioni. Questi impianti richiedono un'attenta gestione delle portate per evitare problemi di rumorosità e garantire un riscaldamento uniforme.
     
  • Gli impianti a pannelli radianti richiedono un approccio diverso a causa delle loro specifiche esigenze termiche. Questi impianti operano a bassa temperatura e necessitano di portate più elevate rispetto ai radiatori, poiché il ΔT (differenza di temperatura tra mandata e ritorno) è relativamente basso. I moduli d'utenza utilizzati in questi impianti devono essere progettati per gestire queste portate maggiori e garantire un bilanciamento idraulico accurato.
     
  • Gli impianti a ventilconvettori possono essere utilizzati sia per il riscaldamento che per il raffrescamento degli ambienti. Questi impianti richiedono una gestione precisa delle portate, poiché i ventilconvettori possono avere perdite di carico elevate. I moduli d'utenza devono quindi essere progettati per soddisfare queste esigenze specifiche, garantendo un controllo preciso della temperatura e della portata del fluido termovettore.

 

 

Domande frequenti

Come si può regolare la temperatura negli impianti a radiatori?

Le valvole termostatiche installate sui radiatori permettono di regolare la temperatura in ogni stanza, mentre il modulo d'utenza centralizza la contabilizzazione dei consumi energetici. L'utilizzo di moduli d'utenza di tipo autobilanciante consente un ottimale bilanciamento idraulico grazie alla presenza del regolatore di pressione differenziale integrato.

Quale strategia di bilanciamento è possibile adottare negli impianti a pannelli?

I regolatori di pressione differenziale ed i dispositivi di pre-regolazione presenti all'interno dei moduli d'utenza autobilancianti consentono di stabilizzare la pressione e di mantenere l'ottimale controllo del flusso di fluido termovettore. La regolazione fine delle portate può essere normalmente eseguita direttamente attraversi specifici collettori di distribuzione muniti anch'essi di dispositivi di taratura. Questo assicura un riscaldamento uniforme e riduce il rischio di inefficienze energetiche.

Quali accorgimenti si possono adottare con i ventilconvettori?

I ventilconvettori richiedono un'adeguata coibentazione per prevenire la formazione di condensa durante il funzionamento in modalità raffrescamento.

Quali sono gli spazi necessari all'installazione dei moduli d'utenza? 

Gli spazi per i moduli d'utenza devono essere progettati considerando l'accessibilità per la manutenzione e l'ispezionabilità, seguendo le indicazioni fornite dai produttori. In genere è molto diffusa l'installazione in cassette ad incasso oppure su piastra a muro.
 

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