15 Aprile 2022

Ventilazione meccanica controllata con recupero di calore, pro e contro

VMC Caleffi

I sistemi di ventilazione meccanica controllata con recupero di calore permettono di vivere gli ambienti di casa in modo salubre e senza disagi. Il costante ricambio dell’aria e la riduzione delle dispersioni termiche garantiti da questa soluzione possono davvero fare la differenza in termini di benessere abitativo e comfort climatico. In questo articolo, vedremo come funziona la VMC con recupero di calore, i concetti fondamentali legati alle diverse tipologie di sistema, i pro e i contro da considerare.

Come funziona la VMC con recupero di calore

La VMC con recupero di calore è un sistema che viene installato sulle abitazioni per garantire un ricambio costante dell'aria negli ambienti, con un dispendio energetico contenuto. Il principio è semplice e intuitivo: l'aria nuova viene immessa dall'esterno verso i diversi locali della casa, mentre l'aria esausta - viziata e insalubre - viene espulsa all'esterno. Non prima però di aver ceduto il proprio calore! Per spiegare come e perché ciò si verifica prendiamo in considerazione due diverse tipologie di sistema: la VMC centralizzata e la VMC decentralizzata o puntuale.

La VMC centralizzata con canalizzazione

Nei sistemi di VMC centralizzata con canalizzazione, l'aria che proviene dall’esterno viene distribuita su tutta l’abitazione tramite canalizzazioni ed immessa nei diversi locali per mezzo di bocchette.

La VMC centralizzata con canalizzazione

L’unità VMC è il “cuore” di questo sistema è composto da tre macro componenti: 

  1. I ventilatori (uno di immissione e uno di estrazione) che permettono il movimento dell’aria negli ambienti. Sono ventilatori solitamente centrifughi comandati da motori elettrici ad alta efficienza. Rispetto alla ventilazione naturale, in cui la portata d’aria immessa in ambiente è variabile in funzione del vento e della pressione esterni, la ventilazione meccanica controllata garantisce portate costanti (e regolabili dall’utente) proprio grazie all’uso di questi dispositivi.

  2. Lo scambiatore di calore, che permette di recuperare l’energia termica dall’aria viziata che viene estratta dagli ambienti più umidi (bagni e cucine hanno l'aria tipicamente più carica di umidità e di inquinanti) e cedere questo calore all’aria che proviene dall’esterno, che si pre-riscalda ed è quindi pronta per essere immessa nei locali più nobili, come ad esempio soggiorni o camere da letto.

  3. I filtri, che impediscono agli inquinanti esterni di penetrare nella nostra casa e proteggono la componentistica interna della macchina. Ci sono filtri posizionati sul flusso d’aria di rinnovo e filtri posizionati sul flusso d’aria di ripresa.

Schema di flusso della VMC centralizzata con canalizzazione

Come abbiamo anticipato ad inizio capitolo, nel sistema di VMC centralizzata la distribuzione dell’aria avviene attraverso delle canalizzazioni, che possiamo dividere in:

  • canalizzazioni primarie: tubi di diametro nominale da DN125 a DN200 che trasportano tutta la portata d’aria elaborata dalla macchina;

  • canalizzazioni secondarie: tubi di diametro nominale da DN75 a DN90 che trasportano l’aria ai singoli locali.

Come vengono connesse queste canalizzazioni? Attraverso il plenum di distribuzione, un collettore che permette di distribuire l'aria collegando canalizzazioni primarie e derivazioni ambiente. Si ha un plenum di immissione per l'aria di rinnovo e un plenum di estrazione per l'aria viziata.

L’impianto con VMC centralizzata con canalizzazione è un impianto esteso, da realizzare ex novo o in caso di riqualificazione importante.

In questo video mostriamo come funziona una VMC centralizzata con recupero di calore: 

 

 

VMC decentralizzata o VMC puntuale

La VMC decentralizzata a flusso alternato  - detta anche VMC puntuale - lavora localmente nell’ambiente dove viene installata. In questo caso, il recupero del calore avviene mediante l’alternanza del flusso in immissione ed estrazione. 

Nel flusso di estrazione, il ventilatore estrae l’aria viziata e umida dal locale. La sua energia termica viene immagazzinata nel recuperatore di calore, dopodiché l’aria viene espulsa all’esterno.

Nel flusso di immissione, il ventilatore inverte la sua rotazione aspirando dall’esterno l’aria pulita, alla quale viene ceduta l’energia termica accumulata. L’aria di rinnovo viene quindi filtrata e immessa nel locale.

I sistemi VMC decentralizzati sono ideali per interventi su abitazioni nelle quali non sia possibile l’installazione di un sistema centralizzato o sottoposte ad una ristrutturazione importante. 

L’assenza di canalizzazioni invasive, il design gradevole alla vista e la facilità di posa (per l’installazione è sufficiente un carotaggio passante nel muro) rappresentano i punti di forza di questa tipologia di sistemi. 

I modelli della serie AIR115 di Caleffi sono recuperatori di calore decentralizzati per la ventilazione meccanica controllata dell’ambiente. L’unità favorisce una ventilazione sana all’interno della casa, permettendo il ricambio d’aria degli ambienti ed estraendo umidità in eccesso e cattivi odori.

La VMC puntuale decentralizzata

Dove posizionare le macchine per la VMC

A seconda delle diverse necessità impiantistiche, possiamo individuare sistemi di:

VMC per installazione verticale a parete

Scopri AIR112 di Caleffi – Portata massima 150 m3/h

Scopri AIR112 di Caleffi – Portata massima 250 m3/h

Scopri AIR112 di Caleffi – Portata massima 450 m3/h

VMC per installazione orizzontale a soffitto

Scopri AIR111 di Caleffi – Portata massima 150 m3/h

Scopri AIR111 di Caleffi – Portata massima 250 m3/h

Scopri AIR111 di Caleffi – Portata massima 450 m3/h

Pro e contro della Ventilazione Meccanica Controllata

I vantaggi derivanti dall’utilizzo della VMC come soluzione tecnica al rinnovo dell’aria ambiente, sono molti. Vediamone alcuni:

I vantaggi della VMC

  • manutenzione semplice e limitata

il maggior rischio per una VMC centralizzata con recupero di calore è l’intasamento dei filtri. Questa situazione va evitata poiché può compromettere l’attività dei ventilatori con conseguenti bassi rendimenti. Il consiglio è quello di pulire con acqua corrente i filtri almeno una volta ogni 90 giorni e dopo due cicli di lavaggio procedere con la sostituzione, in quanto durante la fase di pulizia potrebbero degradarsi.

  • maggior salubrità

riduzione del rischio di patologie da “edificio malato” (scopri di più qui)

  • consumi molto bassi

i motori utilizzati per il funzionamento dei ventilatori sono ad alta efficienza. Anche alla portata massima, i consumi sono davvero molto bassi. Una comparazione pratica: 

Frigorifero   

(assorbimento 240 Wh) x 24 ore x 365 giorni

Totale consumo 2102 kWh/anno. 

VMC

Esempio di fascia oraria con profilo di ventilazione fisso. Unità AIR111000 150.

Livello LOW (assorbimento 24 Wh) x 13 ore al giorno x 300 giorni (65 spenta)

Livello MED (assorbimento 36 Wh) x 8 ore al giorno x 300 giorni (65 spenta)

Livello HIGH (assorbimento 48 Wh) x 3 ore al giorno x 300 giorni (65 spenta)

Totale consumo 223 kWh/anno. (circa 10 volte meno di un frigorifero)

Schema di gestione della VMC

  • filtrazione dell’aria

i sistemi VMC sono dotati di filtrazione dell’aria ad alta efficienza, in grado di arrestare sia i pollini che le polveri sottili che si trovano in sospensione nell’aria esterna, migliorando così la qualità dell’aria in casa.

I contro della VMC, a cosa fare attenzione

  •  VMC e rumorosità

Le unità VMC possono irradiare rumore attraverso la rete di distribuzione. Perché questo avviene? Le possibili cause possono essere:

  • portate e velocità dei flussi eccessive
  • dimensionamento non corretto dell’unità VMC
  • disposizione non ottimale delle canalizzazioni

È possibile attenuare il rumore dei sistemi VMC? Certo, attraverso una corretta progettazione e installazione di componenti con caratteristiche fonoassorbenti. Questi dispositivi, presenti sia sulle unità VMC sia sul sistema di distribuzione dell’aria, contribuiscono a ridurre il rumore dovuto al movimento dell’aria.

Scopri il Plenum silenziatore di Caleffi

Scopri il Silenziatore circolare flessibile AIR 990 di Caleffi

  •  edifici senza isolamento

Dove ha senso installare la VMC? Di fatto dovrebbe esserci un impianto VMC in ogni edificio. Se questa necessità può essere minoritaria per gli edifici in classe F e G (circa il 60 % del parco immobiliare italiano), che presentano uno scarso se non inesistente isolamento, risulta invece imprescindibile per gli edifici di nuova costruzione.

Se da un lato il miglioramento delle prestazioni dei serramenti ha portato alla riduzione delle dispersioni energetiche, dall’altro ha creato ambienti sempre più isolati e chiusi, dunque insalubri perché possono accumulare elementi inquinanti. Risulta quindi fondamentale garantire il corretto tasso di ventilazione agli ambienti attraverso l’utilizzo di un impianto VMC, da preferire nella maggior parte dei casi rispetto alla ventilazione naturale.

Detrazioni fiscali per la VMC: gli impianti rientrano nel Superbonus 110 %?

Bonus Ristrutturazione, Ecobonus e Superbonus 110 %: gli impianti VMC rientrano nelle detrazioni fiscali previste?

La risposta è sì: sistemi VMC rientrano nel Superbonus 110 %, come trainati, alle condizioni dettate da ENEA e certificate dal professionista che segue i lavori di ristrutturazione e/o rinnovo dell’abitazione.

Per poter detrarre il sistema VMC quando si realizzano interventi trainanti quali la coibentazione delle superfici opache (leggi qui per la scheda ENEA), è necessario che il progettista, o il tecnico abilitato all’installazione, rediga un elaborato che attesti un sufficiente rinnovo dell’aria ambiente e un significativo risparmio energetico garantiti dall’impianto VMC installato. 

Inoltre, si può ottenere la detrazione fiscale dell’impianto VMC anche se l’unità di ventilazione è integrata con un sistema di climatizzazione invernale a fluido termovettore ad aria (unità di trattamento aria, pompa di calore aria/aria o acqua/aria, ecc.). Anche in questo caso il tecnico specializzato è tenuto a redigere un elaborato che attesti l’effettivo risparmio energetico derivabile dal sistema di ventilazione meccanica controllata.

 

Consulta le FAQ ENEA sulle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico negli edifici esistenti per ulteriori informazioni.

L’offerta Caleffi per la Ventilazione Meccanica Controllata con recupero di calore è ampia:

SCOPRI L'INTERA GAMMA


VISITA IL SITO VMC CALEFFI

Ultima modifica: 
15 Aprile 2022
Coffee with CaleffiNormativaSistemi VMC (Ventilazione Meccanica Controllata)Video
Condividi: