04 Ottobre 2021

Le risposte al webinar "Benessere ed efficienza grazie a sistemi di ventilazione meccanica controllata”

Abbiamo raccolto e suddiviso per argomenti le domande che ci avete posto durante il webinar "Benessere ed efficienza grazie a sistemi di ventilazione meccanica controllata":

Qui sotto il video registrato.

 

 

SCOPRI DI PIU' SUI SISTEMI DI VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA CALEFFI

FILTRAZIONE NEI SISTEMI VMC (VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA)

  • Le bocchette di ripresa vengono dotate di filtro? Inoltre, sono presenti dei filtri adatti anche per il Covid-19?

Le bocchette di estrazione vengono predisposte con un filtro che funge da prima barriera.
Per quanto riguarda i filtri anti-Covid-19 non è presente a catalogo nulla di specifico, in quanto la gamma di macchine Caleffi è ad uso residenziale. Tuttavia, la progettazione degli impianti a ventilazione controllata in ambito diverso da quello residenziale si sta evolvendo sempre di più per migliorare ulteriormente la qualità dell’aria, ad esempio posizionando le bocchette di immissione ed estrazione nello stesso locale in modo tale da minimizzare la dispersione degli inquinanti negli ambienti e di conseguenza la diffusione di quelli che sono i virus.

RECUPERATORE DI CALORE DECENTRALIZZATO

  • Sistemi VMC (Ventilazione Meccanica Controllata) puntuali: c'è molta differenza di efficienza tra un sistema puntuale a disco ceramico ed un sistema puntuale con recuperatore a doppio flusso?

Sì c’è differenza.
Il recuperatore di un sistema puntuale immagazzina il calore per una durata limitata dipendente dalla durata del ciclo di estrazione e poi lo rilascia al flusso di immissione. Il fattore tempo quindi incide molto sull’efficienza di recupero termico. In più lavorando per cicli di immissione/estrazione, la portata finale elaborata dal recuperatore risulta minore rispetto a un sistema a doppio flusso che tratta una portata equivalente. Nonostante ciò l’efficienza di scambio termico risulta comunque tale da recuperare gran parte del calore dell’aria espulsa (nell’ordine del 70 % - 80 %).
Il recuperatore di un sistema a doppio flusso invece non immagazzina il calore ma lo trasmette istantaneamente tra il flusso ad alta temperatura e il flusso a bassa temperatura come nel caso di una unità VMC (Ventilazione Meccanica Controllata) canalizzata. Non incide quindi il fattore tempo ma solamente la differenza di temperatura. I rendimenti tipici in questo caso sono più elevati (nell’ordine del 80 % - 90 %).

  • Nel sistema di ventilazione meccanica controllata puntuale si può riscontrare un problema di depressione degli ambienti? Perché, se funziona a cicli, nel momento in cui si estrae l'aria dall’ambiente interno nello stesso dovrà essere immessa la medesima quantità di aria per il bilancio della massa.

Le basse portate elaborate dal recuperatore puntuale e la spinta del ventilatore a bordo macchina sono tali da non costituire alcuna depressione in ambiente. I moti convettivi dell’aria interna sono talmente lenti da non essere percepibili dall’uomo. L’aria che viene aspirata ed espulsa dal recuperatore durante i cicli di estrazione, si infiltra lentamente in ambiente dalle zone adiacenti. Inoltre i cicli di estrazione e immissione sono di durata breve.

  • Per quanto riguarda i recuperatori decentralizzati in cui è inserito un filtro, invertendo a tempo l'immissione e l'espulsione, il filtro che ferma l'inquinante in una fase tende a reimmetterlo in ambiente quando si ha l’inversione del ciclo?

Si tratta di un filtro grossolano (classe G3 secondo la norma UNI EN 779) che permette di trattenere polveri e particelle macroscopiche. Per rimuovere le particelle dal filtro è necessaria un’azione meccanica (lavaggio con acqua, aria compressa).  I flussi di aria che transitano attraverso il filtro sono talmente lenti e deboli da non riuscire a estrarre il materiale trattenuto dal filtro durante il flusso inverso.

DIMENSIONAMENTO VMC (VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA)

  • Come si effettua il dimensionamento delle VMC?

Per dimensionare le macchine VMC in ambito residenziale si considera tipicamente una ventilazione degli ambienti ricambio di 0,5 vol/h. Il secondo Coffee With Caleffi verterà, in maniera più specifica, proprio sui criteri di dimensionamento da adottare per una corretta progettazione dell’impianto VMC.

  • Con quale velocità vengono dimensionati i canali primari e secondari?

Il dimensionamento dei canali non è rigoroso come nel caso di UTA o impianti aeraulici industriali. Sono presenti dei limiti sulle portate massime ammesse per diametro di tubo. Per esempio per le canalizzazioni dell’aria secondaria si considerano le seguenti portate massime:

  • DN75   30 m3/h
  • DN90   50 m3/h

Le velocità massime ammesse sono 2-3 m/s.
Per le canalizzazioni dell’aria primaria si tende a selezionare un tubo di diametro pari o maggiore rispetto agli attacchi della macchina. Le velocità massime ammesse sono in questo caso di 3-4 m/s.
In generale il diametro delle tubazioni deve essere tale da causare ridotte perdite di carico e velocità contenute del flusso.

MANUTENZIONE VMC (VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA)

  • I setti insonorizzanti sono accessibili per la manutenzione?

Sì, nella parete inferiore del plenum è presente un portello di ispezione per l’accesso ai setti silenzianti, alle canalizzazioni primarie e alle diramazioni di aria secondaria.

  • Ogni quanto tempo è necessario pulire i filtri della ventilazione meccanica controllata?

I filtri a bordo macchina devono essere manutenuti con regolarità. Consigliamo di pulire con acqua corrente i nostri filtri almeno una volta ogni 90 giorni e dopo due cicli di lavaggio sarebbe preferibile sostituirli, in quanto durante la fase di pulizia potrebbero degradarsi. È inoltre necessario effettuare un ciclo di pulizia sul recuperatore di calore almeno una volta all’anno, poiché, nonostante sia protetto dai filtri, risulta soggetto ad un minimo di sporcamento.

REGOLAZIONE VMC (VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA)

  • La gamma di VMC Caleffi comprende anche la regolazione elettronica?

Sì. I dettagli sono presenti nella guida prodotti.
È possibile abbinare alle unità VMC Caleffi diverse tipologie di controlli a seconda delle esigenze di utilizzo. I controlli si suddividono sostanzialmente in:

  • Controllo manuale, il più semplice presente in gamma, con il quale è possibile gestire manualmente la velocità di funzionamento della macchina;
  • Controllo programmabile, più evoluto rispetto al precedente, con il quale è possibile programmare con una schedulazione a fasce orarie diverse velocità di funzionamento nell’arco della giornata;
  • Controllo con sensore di CO2 integrato, con il quale viene misurata istante per istante la concentrazione di CO2 andando di conseguenza a regolare le unità in modo puntuale e preciso in funzione di tale parametro.

Tutti i controlli sono di tipo wireless ad onde radio, pertanto non necessitano di un cablaggio fisico.

  • Nella stagione estiva in cui l'aria esterna è più umida come avviene la regolazione dell'umidità all'interno dell'impianto?

La VMC di per sé non effettua un trattamento vero e proprio di deumidificazione ma ricambia semplicemente l’aria. Di conseguenza se il tasso di umidità esterna è paragonabile a quello interno, questo non influisce particolarmente sulla sensazione di comfort. Se invece il tasso di umidità esterna è troppo elevato, è necessario ricorrere ad un trattamento di deumidificazione dell’aria con un impianto dedicato per migliorare il comfort interno.

SCOPRI IL CATALOGO NAVIGABILE SISTEMI VMC

VAI ALLA LANDING DEDICATA AI SISTEMI VMC

Ultima modifica: 
07 Marzo 2022
Coffee with CaleffiSistemi VMC (Ventilazione Meccanica Controllata)Video
Condividi: