20 Luglio 2017

Come si fa a garantire la corretta circolazione negli impianti solari a circolazione forzata?

La gestione degli impianti a pannelli solari richiede particolare cura e precisione nei sistemi di regolazione al fine di sfruttare al massimo questa fonte rinnovabile. Per ottimizzare la produzione di energia nei sistemi a circolazione forzata è importante controllare la portata e le temperature del fluido vettore, evitando possibili problemi di stagnazione o di evaporazione che possono danneggiare l’impianto e comprometterne il funzionamento.

I gruppi di circolazione assumono un ruolo fondamentale per garantire l’ottimizzazione dei sistemi solari a circolazione forzata. Questi dispositivi infatti, tramite un dedicato sistema di controllo, sono in grado di regolare la temperatura dell’acqua all’interno dei bollitori, mantenendo in circolo la giusta quantità di fluido vettore e solamente quando il sistema è in grado di produrre energia, evitando così inutili sprechi di corrente elettrica e utilizzo eccessivo dei componenti meccanici, come ad esempio le pompe di circolazione.

Il gruppo di circolazione per impianti solari racchiude, in un blocco compatto, una pompa ad alta efficienza che abbina elevate prestazioni a consumi ridotti. Questa tipologia di circolatore può funzionare a velocità costante, scegliendo tra quattro differenti set oppure ha la possibilità di essere gestita tramite controllo PWM, cioè attraverso un regolatore esterno che modula la velocità della pompa in base alle esigenze di sistema per tutto il suo funzionamento.

misurazione diretta portata

All’interno del gruppo è inserito un flussometro, un sistema di misurazione diretta della portata con sistema a galleggiante, che permette, tramite l’apposita valvola di regolazione a chiave, di regolare in maniera puntuale la quantità massima di flusso al circuito solare.

La centralina elettronica abbinata al gruppo, attraverso le sue varie sonde di temperatura, è in grado di controllare le condizioni di lavoro dell’impianto e gestire di conseguenza il funzionamento della pompa di circolazione, commutare una valvola deviatrice per caricare un secondo accumulo e smaltire il calore in eccesso, oppure attivare l’integrazione da parte di un generatore di calore tradizionale nel caso la fonte rinnovabile non sia sufficiente.

 

separazione aria

 

Per garantire la massima efficienza al sistema solare, all’interno di questo gruppo premontato è stato inserito un separatore d’aria per eliminare i gas che si possono trovare all’interno del circuito solare. Nel gruppo di circolazione per circuiti solari trovano spazio anche delle componenti dedicate alla sicurezza del sistema. Al suo interno, infatti, è già inserita la valvola di sicurezza tarata a 10 bar per gestire eventuali sovrappressioni date dall’eccessivo riscaldamento del circuito ed l’attacco per collegare il vaso d’espansione.

Al fine di rendere semplice la manutenzione di questo importante dispositivo, sono presenti anche due valvole di intercettazione con ritegno incorporato, che, oltre a permettere l’intercettazione del circuito solare, evitano possibili circolazioni parassite.

Ultima modifica: 
18 Gennaio 2018
Fonti rinnovabili
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