Schema 10.005
Impianto VMC per abitazione a due piani con tetto a vista, con unità a installazione verticale su convogliatore

Questa soluzione si applica a impianti residenziali autonomi di taglia medio-larga, nei quali la priorità è il miglioramento della qualità dell'aria interna unito al massimo risparmio energetico grazie al recupero di calore. Nella realizzazione o ristrutturazione di questa tipologia di abitazione, è possibile realizzare un impianto VMC in cui l’unità viene installata verticalmente in un locale tecnico.

Per ottimizzare gli ingombri è stato utilizzato il convogliatore di distribuzione silenziato Caleffi, che permette di evitare l’installazione dei plenum di distribuzione in serie alla macchina VMC. L’adozione di questo componente garantisce altresì una drastica riduzione delle perdite di carico rispetto ai sistemi tradizionali, ottimizzando il rendimento aeraulico complessivo. La sua particolare struttura interna assicura inoltre un elevato abbattimento acustico sia sulla linea di mandata che su quella di ripresa, eliminando la necessità di silenziatori addizionali a canale. Grazie alle connessioni dirette e semplificate, il convogliatore permette una posa in opera estremamente rapida e una distribuzione dei flussi più bilanciata e compatta all'interno del locale tecnico

 La presenza del controsoffitto è limitata ad alcune aree dell’abitazione, nelle aree con soffitto a vista e al primo piano le tubazioni corrono nel massetto del pavimento. La manutenzione dell'unità di ventilazione risulta particolarmente agevole grazie all'installazione a parete, che permette all'operatore di intervenire facilmente sui filtri e sui componenti interni, garantendo il corretto funzionamento del sistema nel tempo con minimi sforzi.

L’impianto di Ventilazione Meccanica Controllata (VMC) è costituito da:

  • Unità di ventilazione a doppio flusso con recuperatore di calore sensibile ad alta efficienza e portata massima di 320 mc/h. La struttura interna in polipropilene espanso (PPE) assicura isolamento termico e riduzione nella trasmissione dei rumori.
     
  • Convogliatore di distribuzione silenziato per installazione verticale con setti fonoassorbenti per attenuazione acustica del rumore su distribuzione di mandata e ripresa aria ambiente.
     
  • Ventilatori centrifughi con motori a commutazione elettronica che garantiscono una drastica riduzione dei consumi elettrici e un controllo automatico a portata costante.
     
  • Recuperatore di calore a flussi in controcorrente in polistirene e serranda di by-pass motorizzata per la gestione automatica delle funzioni di free-cooling e free-heating.
     
  • Filtri sulla linea di immissione e di estrazione classe G4 o F7 per la filtrazione di particolato, pollini e polveri sottili.
     
  • Rete di distribuzione a plenum costituita da canalizzazioni primarie DN200 (collegate all'unità VMC) e secondarie DN90 (collegate ai terminali) per il trasporto bilanciato dei flussi d'aria.
     
  • Bocchette di estrazione dotate di filtro nei locali umidi, quali bagni e cucine, per la rimozione dell'aria viziata, e bocchette di immissione nei locali nobili per il rinnovo dell'aria pulita.
     
  • Unità di comando per l'impostazione delle portate e delle modalità operative (es. manuale, automatico, a fasce orarie).

Tale schema impiantistico permette il funzionamento in diverse modalità:

  • Recupero di Calore (modalità standard): l'unità garantisce il costante rinnovo dell'aria interna scambiando il calore tra il flusso d'aria uscente e quello in ingresso, minimizzando le perdite termiche e contribuendo al pre-riscaldamento invernale o al pre-raffreddamento estivo dell'aria immessa.
     
  • Funzione free-cooling e free-heating: la serranda di by-pass motorizzata si attiva automaticamente quando le condizioni termiche esterne sono più favorevoli rispetto a quelle interne, consentendo il bypass dello scambiatore per sfruttare al meglio l'aria esterna.
     
  • Modalità Boost: la portata d'aria può essere aumentata, manualmente o automaticamente (tramite sensore di CO2), per gestire le massime esigenze di ventilazione, come i picchi di umidità (docce) o accumulo di odori (cottura).
La Caleffi S.p.a. declina ogni responsabilità derivante da un uso improprio dei dati contenuti in questo documento. Gli schemi non sono sostitutivi della progettazione termotecnica.