Questa soluzione si applica a impianti residenziali autonomi di piccola taglia, nei quali la priorità è il miglioramento della qualità dell'aria interna unito al massimo risparmio energetico grazie al recupero di calore. Nella ristrutturazione di questa tipologia di abitazione, è possibile realizzare un impianto VMC a scomparsa nel controsoffitto per ottimizzare gli ingombri. La presenza del controsoffitto permette inoltre di realizzare facilmente una distribuzione a plenum con canalizzazioni di dimensione ridotta e un efficace posizionamento delle bocchette. Per questa tipologia di installazione occorre sempre prevedere una botola di ispezione di adeguate dimensioni per la manutenzione dell'unità di ventilazione (pulizia o sostituzione filtri e recuperatore)
L’impianto di Ventilazione Meccanica Controllata (VMC) è costituito da:
- Unità di ventilazione a doppio flusso con recuperatore di calore sensibile ad alta efficienza e portata massima di 150 mc/h. La struttura interna in polipropilene espanso (PPE) assicura isolamento termico e riduzione nella trasmissione dei rumori.
- Ventilatori centrifughi con motori a commutazione elettronica che garantiscono una drastica riduzione dei consumi elettrici e un controllo automatico a portata costante.
- Recuperatore di calore a flussi in controcorrente in polistirene e serranda di by-pass motorizzata per la gestione automatica delle funzioni di free-cooling e free-heating.
- Filtri sulla linea di immissione e di estrazione classe G4 o F7 per la filtrazione di particolato, pollini e polveri sottili.
- Rete di distribuzione a plenum costituita da canalizzazioni primarie DN160 (collegate all'unità VMC) e secondarie DN75 (collegate ai terminali) per il trasporto bilanciato dei flussi d'aria.
- Bocchette di estrazione dotate di filtro nei locali umidi, quali bagni e cucine, per la rimozione dell'aria viziata, e bocchette di immissione nei locali nobili per il rinnovo dell'aria pulita.
- Unità di comando per l'impostazione delle portate e delle modalità operative (es. manuale, automatico, a fasce orarie).
Tale schema impiantistico permette il funzionamento in diverse modalità:
- Recupero di Calore (modalità standard): l'unità garantisce il costante rinnovo dell'aria interna scambiando il calore tra il flusso d'aria uscente e quello in ingresso, minimizzando le perdite termiche e contribuendo al pre-riscaldamento invernale o al pre-raffreddamento estivo dell'aria immessa.
- Funzione free-cooling e free-heating: la serranda di by-pass motorizzata si attiva automaticamente quando le condizioni termiche esterne sono più favorevoli rispetto a quelle interne, consentendo il bypass dello scambiatore per sfruttare al meglio l'aria esterna.
- Modalità Boost: la portata d'aria può essere aumentata, manualmente o automaticamente (tramite sensore di CO2), per gestire le massime esigenze di ventilazione, come i picchi di umidità (docce) o accumulo di odori (cottura).