Schema 10.006
Impianto VMC per locale uffici, con unità a installazione verticale

Questa soluzione si applica a locali uffici, nei quali la priorità è il miglioramento della qualità dell'aria interna unito al massimo risparmio energetico grazie al recupero di calore. Nella realizzazione di questa tipologia di edifici, è possibile realizzare un impianto VMC in cui l’unità viene installata verticalmente in un locale tecnico. Per il massimo isolamento acustico sono stati posti in opera una coppia di silenziatori circolari su entrambe le linee di mandata e ripresa dell’aria.

La distribuzione dell'aria è affidata a un sistema ramificato che permette di gestire portate elevate e percorsi complessi tipici degli ambienti direzionali di ampie dimensioni. Questo approccio garantisce perdite di carico contenute e una regolazione precisa dei volumi d'aria necessari per ogni singola postazione lavorativa o sala riunioni.

L'impiego delle bocchette lineari Caleffi serie AIR530 assicura una diffusione dell'aria discreta e altamente funzionale, ideale per l'integrazione a scomparsa nei controsoffitti tecnici degli uffici moderni. La struttura in lamiera zincata, dotata di alette deflettrici orientabili e telaio portafiltro integrato, permette di coniugare una taratura precisa delle portate con un design minimale. Grazie alla loro particolare configurazione tecnica, queste bocchette permettono di gestire portate d'aria più elevate rispetto ai terminali tradizionali, garantendo al contempo un'immissione silenziosa e un'efficace miscelazione.

La manutenzione dell'unità di ventilazione risulta particolarmente agevole grazie all'installazione a parete, che permette all'operatore di intervenire facilmente sui filtri e sui componenti interni, garantendo il corretto funzionamento del sistema nel tempo con minimi sforzi.

L’impianto di Ventilazione Meccanica Controllata (VMC) è costituito da:

  • Unità di ventilazione a doppio flusso con recuperatore di calore entalpico ad alta efficienza e portata massima di 400 mc/h. La struttura interna in polipropilene espanso (PPE) assicura isolamento termico e riduzione nella trasmissione dei rumori.
     
  • Ventilatori centrifughi con motori a commutazione elettronica che garantiscono una drastica riduzione dei consumi elettrici e un controllo automatico a portata costante.
     
  • Recuperatore di calore a flussi in controcorrente in polistirene e serranda di by-pass motorizzata per la gestione automatica delle funzioni di free-cooling e free-heating.
     
  • Filtri sulla linea di immissione e di estrazione classe G4 o F7 per la filtrazione di particolato, pollini e polveri sottili.
     
  • Coppia di silenziatori circolari flessibili su mandata e ripresa ambiente per il massimo isolamento acustico.
     
  • Rete di distribuzione ramificata costituita da condotti rigidi o semirigidi di diametro decrescente per mantenere costante la velocità dell'aria e bilanciare correttamente le portate in ogni zona.
     
  • Bocchette ambiente lineari a soffitto per una diffusione dell'aria estetica e funzionale. Bocchette di estrazione dotate di filtro per la rimozione dell'aria viziata, e bocchette di immissione per il rinnovo dell'aria pulita.
     
  • Unità di comando per l'impostazione delle portate e delle modalità operative (es. manuale, automatico, a fasce orarie).

Tale schema impiantistico permette il funzionamento in diverse modalità:

  • Recupero di Calore (modalità standard): l'unità garantisce il costante rinnovo dell'aria interna scambiando il calore tra il flusso d'aria uscente e quello in ingresso, minimizzando le perdite termiche e contribuendo al pre-riscaldamento invernale o al pre-raffreddamento estivo dell'aria immessa.
     
  • Funzione free-cooling e free-heating: la serranda di by-pass motorizzata si attiva automaticamente quando le condizioni termiche esterne sono più favorevoli rispetto a quelle interne, consentendo il bypass dello scambiatore per sfruttare al meglio l'aria esterna.
     
  • Modalità Boost: la portata d'aria può essere aumentata, manualmente o automaticamente (tramite sensore di CO2), per gestire le massime esigenze di ventilazione, come i picchi di umidità (docce) o accumulo di odori (cottura).
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