Schema 10.004
Impianto VMC per quadrilocale di piccole dimensioni, con unità a installazione verticale in locale tecnico

Questa soluzione si applica a impianti residenziali autonomi di taglia media, nei quali la priorità è il miglioramento della qualità dell'aria interna unito al massimo risparmio energetico grazie al recupero di calore. Nella realizzazione o ristrutturazione di questa tipologia di abitazione, è possibile realizzare un impianto VMC in cui l’unità viene installata in un locale tecnico per ottimizzare gli ingombri. La presenza del controsoffitto permette inoltre di realizzare facilmente una distribuzione a plenum con canalizzazioni di dimensione ridotta e un efficace posizionamento delle bocchette. La manutenzione dell'unità di ventilazione risulta particolarmente agevole grazie all'installazione a parete, che permette all'operatore di intervenire facilmente sui filtri e sui componenti interni, garantendo il corretto funzionamento del sistema nel tempo con minimi sforzi.

L’impianto di Ventilazione Meccanica Controllata (VMC) è costituito da:

  • Unità di ventilazione a doppio flusso con recuperatore di calore entalpico ad alta efficienza e portata massima di 250 mc/h. La struttura interna in polipropilene espanso (PPE) assicura isolamento termico e riduzione nella trasmissione dei rumori.
     
  • Ventilatori centrifughi con motori a commutazione elettronica che garantiscono una drastica riduzione dei consumi elettrici e un controllo automatico a portata costante.
     
  • Recuperatore di calore a flussi in controcorrente in polistirene e serranda di by-pass motorizzata per la gestione automatica delle funzioni di free-cooling e free-heating.
     
  • Filtri sulla linea di immissione e di estrazione classe G4 o F7 per la filtrazione di particolato, pollini e polveri sottili.
     
  • Rete di distribuzione a plenum costituita da canalizzazioni primarie DN160 (collegate all'unità VMC) e secondarie DN90 (collegate ai terminali) per il trasporto bilanciato dei flussi d'aria.
     
  • Bocchette di estrazione dotate di filtro nei locali umidi, quali bagni e cucine, per la rimozione dell'aria viziata, e bocchette di immissione nei locali nobili per il rinnovo dell'aria pulita.
     
  • Unità di comando per l'impostazione delle portate e delle modalità operative (es. manuale, automatico, a fasce orarie).

Tale schema impiantistico permette il funzionamento in diverse modalità:

  • Recupero di Calore (modalità standard): l'unità garantisce il costante rinnovo dell'aria interna scambiando il calore tra il flusso d'aria uscente e quello in ingresso, minimizzando le perdite termiche e contribuendo al pre-riscaldamento invernale o al pre-raffreddamento estivo dell'aria immessa.
     
  • Funzione free-cooling e free-heating: la serranda di by-pass motorizzata si attiva automaticamente quando le condizioni termiche esterne sono più favorevoli rispetto a quelle interne, consentendo il bypass dello scambiatore per sfruttare al meglio l'aria esterna.
     
  • Modalità Boost: la portata d'aria può essere aumentata, manualmente o automaticamente (tramite sensore di CO2), per gestire le massime esigenze di ventilazione, come i picchi di umidità (docce) o accumulo di odori (cottura).
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