Buongiorno, per inquadrare correttamente il tema può essere utile considerare il paragrafo nella sua interezza. Nel punto 3 a cui fa riferimento la domanda si parla infatti del circuito secondario di uno scambiatore di calore alimentato a una temperatura inferiore a 110 °C, oppure di un preparatore di acqua calda alimentato, a sua volta, da uno scambiatore con le medesime caratteristiche. Dal momento che il circuito secondario di questi dispositivi non rientra nel campo di applicazione della Raccolta R, non sono previsti particolari obblighi relativi all’impiego di dispositivi di sicurezza certificati. Resta comunque necessario prevedere un sistema adeguato per gestire l’espansione del fluido.
Buongiorno, per inquadrare correttamente il tema può essere utile considerare il paragrafo nella sua interezza. Nel punto 3 a cui fa riferimento la domanda si parla infatti del circuito secondario di uno scambiatore di calore alimentato a una temperatura inferiore a 110 °C, oppure di un preparatore di acqua calda alimentato, a sua volta, da uno scambiatore con le medesime caratteristiche. Dal momento che il circuito secondario di questi dispositivi non rientra nel campo di applicazione della Raccolta R, non sono previsti particolari obblighi relativi all’impiego di dispositivi di sicurezza certificati. Resta comunque necessario prevedere un sistema adeguato per gestire l’espansione del fluido.