69 - La separazione dell'aria negli impianti
La qualità del fluido che circola nei sistemi idronici e idrosanitari è un fattore decisivo per l’efficienza e la durata degli impianti. Sebbene l’acqua sia un eccellente fluido termovettore, il suo comportamento varia in funzione di pressione, temperatura e materiali, e la presenza di aria nei circuiti rappresenta una delle criticità più diffuse e sottovalutate.
Per la prima volta, Idraulica dedica un intero numero esclusivamente al tema dell’aria negli impianti: un argomento che in passato è sempre stato affrontato insieme allo sporco, ma che merita oggi un’attenzione autonoma per il ruolo determinante che riveste nell’efficienza e nella durabilità dei nuovi sistemi.
Questo numero di Idraulica guida il lettore alla comprensione del fenomeno, partendo dal primo capitolo dedicato alle diverse forme con cui l’aria può manifestarsi — aria libera, microbolle e gas disciolti — e al loro impatto sulla circolazione e sulla stabilità dei sistemi.
Il secondo capitolo approfondisce le problematiche nei circuiti aperti e chiusi: rumorosità, riduzione di portata, cavitazione, colpi d’ariete, malfunzionamenti di miscelatori e generatori, effetti sulla potabilità e, nei circuiti chiusi, riduzione dello scambio termico, corrosione, stagnazione e criticità per scambiatori e pompe.
Segue la sezione dedicata alla disaerazione, articolata tra fase di riempimento ed esercizio. Viene descritta l’importanza degli sfiati nei circuiti aperti, la gestione dell’aria nei bollitori e l’uso dei separatori di microbolle nel ricircolo sanitario. Nei circuiti chiusi si analizzano sia i disaeratori tradizionali sia i degasatori sottovuoto, illustrati nei loro principi di funzionamento e campi di utilizzo.
La parte finale propone una serie di schemi impiantistici — impianti con pompe di calore, sistemi centralizzati, impianti ACS compatti e configurazioni complesse per il terziario — nei quali viene evidenziato il corretto posizionamento dei dispositivi di sfiato e disaerazione.
Questo numero offre così ai professionisti una visione completa e aggiornata di un tema spesso invisibile ma determinante: la gestione dell’aria come condizione essenziale per affidabilità, efficienza energetica e continuità di servizio nei moderni impianti idraulici.