08 Marzo 2022

POMPE DI CALORE

Perseguire la sostenibilità ambientale significa garantire il nostro futuro e quello del pianeta. Per questo il tema delle emissioni è diventato negli ultimi anni sempre più impellente. Ciò nonostante, per le nazioni industrializzate e in via di sviluppo è ancora problematico trovare un accordo. Al momento i target fissati (e auspicati) sono più ambiziosi rispetto al passato: 30 % di riduzione dei gas serra entro il 2030, più del 50 % entro il 2050.

Riguardo alle emissioni, la climatizzazione domestica è stata tra le prime a subire una durissima condanna e da più parti si sono cercate soluzioni per favorire la riqualificazione energetica degli edifici e la diffusione di fonti d’energia rinnovabili. Legislazioni e incentivi cercano di favorire la sostituzione delle caldaie a combustibili fossili con le pompe di calore: macchine in grado di prelevare energia termica da un ambiente a bassa temperatura e cederla a un altro ambiente a temperatura più elevata che in Italia sono già incentivate per quasi tutti gli edifici di nuova edificazione.

Rimane però un problema sostanziale: come sostituire il gran numero di caldaie già installate nel parco immobiliare nostrano con le pompe di calore?

I produttori di pompe di calore hanno raccolto la sfida: renderle sempre più performanti ed economicamente accessibili al fine di favorirne una diffusione capillare.

Anche Caleffi crede in questa rivoluzione e investe in ricerca, sviluppo e processi per realizzare componenti specifici per questo tipo di impianti con l'obiettivo di semplificare il lavoro di progettisti e installatori durante la fase di transizione.

Vuoi conoscere la nostra visione ponderata degli impianti a PDC attualmente realizzabili? Clicca qui.

L’offerta CALEFFI per le pompe di calore

Impianto a PDC monoblocco, riscaldamento, raffrescamento, produzione di ACS con accumulo e integrazione solare

Impianto a PDC monoblocco, riscaldamento, raffrescamento e produzione di ACS con accumulo

Lo schema tipico di un impianto a pompa di calore, come illustrato sopra, prevede l’inserimento di alcuni componenti fondamentali per il suo funzionamento ottimale.

Oggi le pompe di calore stanno cambiando il mercato idrotermosanitario in ottica green. Noi, che da sempre siamo grandi sostenitori delle fonti rinnovabili, abbiamo sviluppato una gamma completa di prodotti per garantire il corretto funzionamento, l’efficienza e la sicurezza dei nuovi impianti di riscaldamento e raffrescamento.

IL SEPARATORE IDRAULICO

Negli impianti che prevedono una pompa di rilancio suggeriamo di separare il circuito primario da quello secondario attraverso un separatore idraulico. Lo scopo è quello di evitare che possano insorgere interferenze tra i circuiti stessi a causa di variazioni delle portate e delle prevalenze date dalle pompe di circolazione.

Come funzionano i separatori idraulici?

IL FILTRO DEFANGATORE

Per quanto riguarda il trattamento dell'acqua, un impianto a pompa di calore si comporta come un impianto tradizionale a caldaia ed è soggetto agli stessi obblighi legislativi (in Italia il Decreto Requisiti Minimi 2015). Mantenere la qualità dell’acqua idonea alla circolazione consente un risparmio energetico dell’impianto  oltre l’8 %. Come? Installando un defangatore o un filtro defangatore magnetico e procedendo al condizionamento chimico obbligatorio con additivi preposti.

DIRTMAGPLUS®

Il dispositivo multifunzione è ottenuto dalla composizione di un defangatore ed un filtro a cartuccia disposti in serie. Il defangatore separa le impurità presenti nell’acqua mediante l’azione dell’elemento interno e trattiene le particelle ferrose grazie all’azione di due magneti. Il filtro a cartuccia separa le impurità mediante la selezione meccanica delle particelle in base alla loro dimensione attraverso una specifica maglia filtrante in rete metallica. Si ottiene così la massima efficienza di separazione delle particelle al primo passaggio.

LE VALVOLE DEVIATRICI MOTORIZZATE

Consentono la gestione del flusso tra l’impianto di climatizzazione (riscaldamento e condizionamento) e quello di preparazione dell'acqua sanitaria.

VALVOLA DEVIATRICE MOTORIZZATA SERIE 638

IL COLLETTORE PORTASTRUMENTI

Per impianti di riscaldamento fornito di valvola sfogo aria, valvola di sicurezza in tecnopolimero e manometro.

COLLETTORE PORTASTRUMENTI SERIE 305

LA VALVOLA DI BY-PASS

Viene utilizzata negli impianti che possono lavorare con sensibili variazioni di portata. Assicura un ricircolo di portata proporzionale al numero di valvole che si chiudono, limitando il valore massimo della pressione differenziale generata dalla pompa.

VALVOLA DI BY-PASS DIFFERENZIALE SERIE 519

LA VALVOLA ANTIGELO

Permette lo scarico del fluido del circuito quando la temperatura dello stesso raggiunge un valore medio di 3 °C. Si impedisce così la formazione di ghiaccio nel circuito di un impianto a pompa di calore, evitando possibili danni alla macchina e alle tubazioni.

VALVOLA ANTIGELO SERIE 108


Abbiamo dedicato un Coffee with Caleffi a questo argomento. Per approfondire clicca qui:

Le risposte al webinar "Da caldaia a pompa di calore: il retrofit della centrale termica"