19 Maggio 2020

Nuovi collettori di distribuzione per una rete di distribuzione idrosanitaria efficace

I nuovi collettori serie 359 di Caleffi permettono di realizzare reti di distribuzione idrosanitarie flessibili e conformi agli standard di sicurezza, garantendo un’estrema semplificazione nelle operazioni di manutenzione. Grande attenzione è stata posta anche ad aspetti chiave come la compattezza di installazione, l’estetica delle finiture delle cassette e la predisposizione per il collegamento rapido della tubazione di ricircolo lato AFS e ACS.

Perché scegliere i collettori di distribuzione Caleffi

  • Pressione e portata costanti e calibrate
  • Manutenzione semplificata con facile accesso alle valvole di intercettazione
  • Finiture multiple della cassetta per una perfetta adattabilità a tutte le esigenze
  • Manutenzione semplificata con facile accesso alle valvole di intercettazione
  • Predisposizione per il collegamento rapido della tubazione di ricircolo sia lato ACS che AFS

Perché installare un collettore di distribuzione per impianti idrosanitari?

Una rete di distribuzione idrosanitaria efficace deve offrire vantaggi sia in termini di comfort sia di risparmio economico, consentendo all’utente finale di evitare lo spreco di un bene prezioso come l’acqua potabile. Inoltre per prevenire la proliferazione di pericolosi batteri come quello della legionella, l’Istituto Superiore della Sanità ha fornito indicazioni precise su come realizzare l’impianto, sottolineando l’importanza di evitare la stagnazione dell’acqua all’interno delle tubazioni e prevedendo adeguate reti di ricircolo per l’adduzione dell’AFS (acqua fredda sanitaria) e dell’ACS (acqua calda sanitaria). Tutti questi aspetti devono essere necessariamente presi in considerazione quando si progetta e realizza un impianto di distribuzione idrosanitaria, in modo da garantire il migliore risultato all’utente finale.

Il collettore di distribuzione dedicato alle “utenze sanitarie” – cioè i terminali da cui è possibile prelevare AFS o ACS, come lavabi, bidet, docce, etc. presenti nei bagni o nelle cucine – deve poter garantire la distribuzione della corretta quantità di acqua ad ogni singolo rubinetto, senza influire in modo significativo sulla pressione di distribuzione ai vari punti di prelievo, in modo che l’utente finale non sia costretto a sopportare portate insufficienti o troppo elevate. Il collettore rappresenta inoltre un pratico punto di accesso all’impianto per semplici controlli di routine o per interventi di manutenzione in caso di guasto.

I nuovi collettori di distribuzione sanitaria serie 359 rispondono perfettamente a queste esigenze, grazie anche all’ampia gamma capace di adattarsi perfettamente ad ogni tipo di installazione. È possibile infatti scegliere tra la versione completa di valvole di intercettazione per ogni singola utenza, quella con valvole di intercettazione generali, oppure il solo gruppo di valvole di intercettazione senza parte di distribuzione.

  • Il collettore serie 359 con valvole di intercettazione per ogni singola utenza è dotato di cassetta con tecnologia push to open per consentire una finitura filo muro e integrare perfettamente il collettore nel locale in cui è installato, minimizzando l’impatto estetico. In alternativa è possibile optare per placche di copertura in finitura bianca o acciaio. Le valvole di intercettazione sono dotate di cartucce intercambiabili studiate per ottenere una elevata affidabilità di funzionamento grazie al sistema con doppia guarnizione di tenuta. Questo sistema, unitamente ai materiali utilizzati, permette di mantenere una bassa coppia di manovra e riduce notevolmente le possibilità che il calcare possa bloccare il meccanismo di intercettazione. Il collettore di distribuzione può essere abbinato a raccordi a stringere o raccordi a pressare grazie al sistema di fissaggio a innesto con clip, ideale quando l’installatore si trova a lavorare in spazi scomodi o angusti. Tra gli accessori è disponibile il kit di collegamento a tee da posizionare in ingresso al collettore. Tale sistema consente di derivare la tubazione di ricircolo direttamente all’interno della cassetta d’ispezione in modo semplice, veloce e compatto, non solo per l’ACS ma anche per l’AFS, in risposta alle richieste più attuali.
  • Il collettore serie 359 con valvole di intercettazione generali consente di isolare interamente la cassetta di distribuzione dal resto dell’impianto. In questa configurazione non è necessario accedere all’intero collettore per eseguire gli interventi di manutenzione. La finitura della cassetta è realizzata con una placca in cui sono posizionate solamente le due manopole di manovra con tecnologia push to open così che rimangano a filo parete quando non utilizzate. Le valvole di intercettazione, realizzate con materiali specifici che ne garantiscono il funzionamento con basse coppie di manovra, possono essere sostituite direttamente rimuovendo la sola placca di chiusura, senza necessità di accedere all’interno della cassetta. Le derivazioni per il collegamento delle tubazioni di ricircolo sono state ricavate direttamente nel corpo del collettore, a monte delle valvole di chiusura, evitando in questo modo di realizzare collegamenti idraulici in posizioni non facilmente accessibili in fase di manutenzione. In questa versione, vista l’impossibilità di accedere all’interno della cassetta, è obbligatorio l’utilizzo dei raccordi a pressare per il collegamento delle tubazioni principali e delle derivazioni.
  • Gruppo serie 359 con sole valvole di intercettazione generali. Nel caso sia necessario garantire il flussaggio fino alle diverse utenze per scongiurare la stagnazione del fluido è possibile eseguire una realizzazione ad anello oppure passante con punto di flussaggio. Per queste due tipologie di installazione, si può ricorrere al solo gruppo di valvole di intercettazione generali. In questa configurazione il gruppo è totalmente orientabile e predisposto per poter collegare sia le tubazioni di ricircolo sul lato dell’adduzione principale sia le derivazioni per il collegamento dell’anello interno all’utenza. Come per il collettore con valvole di intercettazione generale, questo componente è dotato di placca di chiusura con manopole di manovra, risultando così totalmente anonimo all’interno del locale.

Scarica foglio istruzioni dei collettori di distrubzione idrosanitaria preassemblati con intercettazioni singole