Dall'introduzione di Idraulica n.29 - Ingg. Marco Doninelli, Mario Doninelli
Sono ormai abbastanza chiari i segni di un rinnovato interesse per l’energia
solare. Non si avvertiva più niente di simile dagli anni Settanta: vale a dire
dagli anni della prima grave crisi petrolifera. Allora furono molte le speranze
riposte in questa forma di energia pulita, facilmente disponibile e
praticamente inesauribile.(...)Oggi siamo comunque in grado di evitare gli errori del passato. Tuttavia ciò non basta ad assicurare una rinascita certa e stabile del solare, perché i suoi costi sono ancora assai elevati. Sono necessari anche adeguati incentivi, giustificati dal fatto che il solare può limitare il consumo dei combustibili fossili, che ormai stanno compromettendo i delicati equilibri termici e biologici del nostro pianeta. (...)
Forse (ma si sa le cose semplici non piacciono ai nostri legislatori) basterebbe andare a vedere cosa hanno fatto in Germania, in Austria o in Svizzera: Paesi con “meno sole” del nostro, ma dove il solare è di gran lunga più diffuso.








